Tappa a Paestum per Roadshow Ambiente: al centro la sostenibilità delle costruzioni
L’appuntamento si è svolto il 21 maggio nella cornice del Museo e Parco Archeologico di Paestum, diventato punto d’incontro per una riflessione collettiva sul futuro delle città, dell’ambiente e del costruire.
Un luogo simbolico, dove la permanenza delle comunità nel tempo racconta il valore dell’equilibrio tra sviluppo, identità e rispetto del territorio. Proprio da questa consapevolezza nasce la volontà di accompagnare la trasformazione del settore delle costruzioni verso modelli più sostenibili, innovativi e capaci di generare qualità urbana, coesione sociale e benessere diffuso.
Protagonisti della giornata sono stati soprattutto i giovani, coinvolti in un percorso di sensibilizzazione ambientale volto a costruire una nuova cultura della sostenibilità attraverso il dialogo, la partecipazione e il confronto diretto tra scuola, istituzioni, imprese e territorio.
Tra i momenti più significativi dell’iniziativa, la rappresentazione dello spettacolo “20 GRAMMI”, a cura della compagnia Caraboa Teatro, che attraverso il linguaggio teatrale invita a riflettere sul peso delle scelte individuali e collettive nel tempo della transizione ecologica. Il teatro si conferma così uno strumento di coinvolgimento e consapevolezza, capace di trasformare temi complessi in esperienze emotive e partecipate.
A seguire, il talk pubblico dedicato ai temi dell’ambiente, della rigenerazione urbana e del futuro delle comunità, con la partecipazione di istituzioni e rappresentanti del territorio. Nel corso dell’incontro è stato condiviso un messaggio del Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vannia Gava, come segnale di attenzione verso un percorso che richiede una visione comune tra istituzioni, imprese, territori e nuove generazioni per affrontare insieme la sfida della sostenibilità.
Nel suo intervento, la vicepresidente dell’Ance Silvia Ricci ha sottolineato il ruolo strategico del comparto delle costruzioni nella transizione ecologica, evidenziando la necessità di coniugare innovazione, efficienza energetica, economia circolare e valorizzazione del patrimonio esistente con la sostenibilità economica e sociale delle imprese.
Un tema ripreso anche dal presidente di Ance Aies Salerno, Fabio Napoli, che ha ribadito il valore di occasioni di confronto capaci di mettere in rete professionisti, imprese e istituzioni. Sulla stessa linea è intervenuto anche Stefano Di Sessa, presidente di Ance Giovani Aies Salerno, evidenziando l’importanza di coinvolgere i giovani nel dibattito su questioni decisive per il futuro e sul ruolo che il settore delle costruzioni sarà chiamato a svolgere nei prossimi anni.
Da Paestum arriva così un messaggio chiaro: il futuro del costruire non riguarda soltanto edifici e infrastrutture, ma anche il modo in cui scegliamo di abitare i territori e costruire il benessere delle prossime generazioni.

