Requisiti di partecipazione e criteri di valutazione dell’offerta: indicazioni Anac sulla conformità della lex specialis al codice dei contratti

Con la delibera n. 508/2025, l’Autorità Nazionale Anticorruzione si è pronunciata nell’ambito di un procedimento di vigilanza avviato a seguito di una segnalazione relativa a una procedura di affidamento di lavori pubblici, avente ad oggetto presunte criticità nella documentazione di gara e nella disciplina contenuta nella lex specialis.
L’istruttoria ha riguardato, in particolare, la conformità del bando e dei documenti di gara alle disposizioni del d.lgs. n. 36/2023, con riferimento alla determinazione dell’importo a base di gara, ai requisiti di qualificazione e ai criteri di valutazione dell’offerta tecnica.
Quanto ai costi della manodopera, l’Autorità ha rilevato la mancata indicazione separata degli stessi nel bando, nonché l’erronea esclusione della loro ribassabilità, in contrasto con l’art. 41, comma 14, del Codice.
In ordine ai requisiti di partecipazione, l’ANAC ha ribadito che, per gli appalti di lavori, il possesso dell’attestazione SOA costituisce condizione necessaria e sufficiente per la dimostrazione dei requisiti di capacità, evidenziando l’illegittimità di ulteriori requisiti non previsti dalla normativa, in quanto idonei a determinare un ingiustificato aggravamento delle condizioni di accesso e a comprimere la concorrenza.
Con riferimento ai criteri di valutazione dell’offerta tecnica, l’Autorità ha rilevato la previsione di elementi premiali riferiti a prestazioni in realtà necessarie per la funzionalità dell’opera o già riconducibili alle prescrizioni progettuali, nonché a interventi ulteriori suscettibili di integrare opere aggiuntive, in potenziale contrasto con il divieto di cui all’art.
108 del Codice. Tali previsioni risultano idonee a determinare effetti distorsivi sul confronto concorrenziale, incidendo sulla par condicio e sulla corretta definizione dell’oggetto dell’appalto.
All’esito dell’istruttoria, l’Autorità ha confermato i rilievi formulati, evidenziando plurimi profili di non conformità della lex specialis, e ha disposto la trasmissione della delibera all’amministrazione interessata, rimettendo alla stessa le valutazioni conseguenti, anche alla luce dell’intervenuta sospensione della procedura, con assegnazione di un termine
per la comunicazione delle determinazioni assunte

Delibera n. 508 del 17 dicembre 2025