FAQ
Stipula del contratto di Apprendistato
DOMANDA
Quali sono i principi che devono essere rispettati nella stipula del contratto di apprendistato e nello svolgimento del rapporto di lavoro?
RISPOSTA
Nella stipula del contratto di apprendistato e nello svolgimento del rapporto di lavoro, i principi da rispettare sono:
la forma scritta del contratto, del patto di prova e del piano formativo individuale;
una durata minima del contratto non inferiore a 6 mesi;
il divieto di retribuzione a cottimo;
la possibilità di inquadrare il lavoratore fino a due livelli inferiori rispetto alla categoria prevista dal CCNL;
la presenza di un tutore o referente aziendale;
la possibilità di riconoscere la qualifica professionale ai fini contrattuali;
il divieto di recesso durante la fase formativa, salvo giusta causa o giustificato motivo;
la facoltà di recesso al termine del periodo di formazione, con preavviso.
SIISL: le FAQ del Ministero del Lavoro
Il Ministero del Lavoro ha pubblicato, sul proprio sito istituzionale, una serie di FAQ riguardanti l’implementazione del SIISL.
Il Ministero chiarisce che, a partire dal 22 giugno 2026, sarà possibile inviare una comunicazione obbligatoria a partire dall’offerta di lavoro pubblicata sul SIISL, dal dettaglio della manifestazione di interesse, dal dettaglio di un’offerta di lavoro o dal curriculum dei candidati. Tramite un’apposita funzionalità, si verrà reindirizzati al portale CO, dove sarà possibile inserire una nuova Comunicazione Obbligatoria.
Il Ministero specifica che, una volta inserita sul SIISL, l’offerta di lavoro non potrà più essere modificata, ma dovrà essere archiviata ed inserita una nuova.
Il Ministero ricorda, inoltre, che il SIISL consente di inviare le comunicazioni UNILAV di assunzione, annullamento e rettifica e, a partire dal 29 aprile 2026, anche le comunicazioni di proroga, trasformazione e cessazione del rapporto di lavoro.
Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (CCII): Parte II della bozza di Circolare AdE in consultazione pubblica
Con pubblicazione sul proprio sito istituzionale, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che dal 26 giugno 2026 al 24 luglio 2026 è disponibile in consultazione pubblica la Parte II della bozza di Circolare sugli istituti del Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza (CCII) di cui al D.Lgs. n. 14/2019 che presentano profili di interesse per l’Amministrazione finanziaria.
L’avvio della consultazione pubblica è finalizzato a consentire agli operatori e ai soggetti interessati di formulare osservazioni e proposte, che l’Agenzia delle Entrate valuterà ai fini di un eventuale recepimento nella versione definitiva della Circolare.
Nello specifico, la Parte II della bozza di Circolare in esame fornisce chiarimenti in merito al sovraindebitamento e all’esdebitazione, con particolare riferimento a:
- disposizioni di carattere generale (artt. 65-66);
- ristrutturazione dei debiti del consumatore (artt. 67-73);
- concordato minore (artt. 74-83);
- liquidazione controllata del sovraindebitato (artt. 268-277);
- esdebitazione (artt. 278-283).
Si ricorda che l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile la Parte I della bozza di Circolare lo scorso 15 aprile e che il percorso continuerà con la pubblicazione, anch’essa in consultazione, delle Parti III e IV dedicate rispettivamente agli accordi di ristrutturazione e al concordato preventivo nonché alla liquidazione giudiziale e agli altri istituti residuali.
Pubblicata sul sito AdE la “Guida alle agevolazioni 2026”
In data 26 giugno 2026, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile sul proprio sito, nella sezione “L’Agenzia informa”, la raccolta “Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2026” contenente le disposizioni normative e le indicazioni di prassi riguardanti gli oneri detraibili e deducibili, i crediti di imposta, le erogazioni liberali e le detrazioni pluriennali relative a spese per interventi edilizi, utili alla compilazione della dichiarazione dei redditi 2026 (periodo di imposta 2025).
In particolare, la nuova raccolta, che recepisce le più recenti novità normative intervenute relativamente all’anno d’imposta 2025 e i documenti di prassi dell’Agenzia, si compone di una parte generale e 12 Guide, ognuna avente ad oggetto una diversa tematica:
spese sanitarie, interessi passivi su mutui, spese di istruzione, erogazioni liberali, premi di assicurazione, contributi previdenziali e assistenziali, altre detrazioni e deduzioni, crediti d’imposta,
recupero del patrimonio edilizio, riqualificazione energetica, bonus mobili ed elettrodomestici, superbonus.

