Edilizia: firmati i nuovi accordi su denunce uniche, welfare e contributi di settore
Con il primo accordo, è stato approvato il documento tecnico per la Denuncia Unica Edile (Due), al quale tutte le Casse Edili ed Edilcasse dovranno attenersi al momento dell’entrata in vigore della nuova trasferta nazionale.
Rimane fermo l’obbligo della denuncia per singolo cantiere, ma vengono definite le condizioni specifiche che consentono l’indicazione di un “cantiere generico” nella denuncia.
È stata inoltre concordata la costituzione dell’anagrafica impiegati, di competenza della Cnce, finalizzata – come previsto dal rinnovo contrattuale – alla gestione della sanità integrativa e della previdenza complementare per gli impiegati del settore.
Il secondo accordo prevede la messa a disposizione di risorse dal Fondo Nazionale Prepensionamento a sostegno dei lavoratori e delle loro famiglie. Le misure includono:
- sostegni allo studio per i figli degli operai edili deceduti a seguito di infortunio sul lavoro;
- una prestazione straordinaria per gli operai colpiti da gravi patologie che, superato il periodo di comporto, richiedano un’aspettativa fino a sei mesi;
- un contributo straordinario per il sostegno dell’affitto o dell’acquisto della casa.
Le parti hanno inoltre concordato la riduzione del 15% delle aliquote regionali del contributo Ape, con decorrenza dal 1° ottobre 2025.
Infine, per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2027, è stata stabilita la sospensione del contributo dello 0,10% a carico dei datori di lavoro destinato al Fondo Incentivo Occupazione, mantenendo inalterate le relative prestazioni.
Gli accordi rappresentano un passo importante verso una maggiore efficienza amministrativa e un rafforzamento del sistema di welfare del comparto edile, a beneficio sia delle imprese che dei lavoratori.
APPROFONDIMENTO
In un accordo le Parti hanno approvato il documento tecnico per la DUE, Denuncia Unica Edile, a cui tutte le Casse Edili ed Edilcasse dovranno attenersi all’atto dell’entrata in vigore della nuova trasferta nazionale.
Le Parti, inoltre, fermo restando l’obbligo della denuncia per cantiere, hanno stabilito le uniche condizioni che permettono di indicare nella denuncia un cantiere generico.
E’ stata inoltre concordata la costituzione dell’anagrafica impiegati, di competenza della Cnce. Tale anagrafica, come da rinnovo contrattuale, è finalizzata alla sanità integrativa e alla previdenza complementare.
Con l’altro accordo, le Parti hanno messo a disposizione risorse del Fondo Nazionale Prepensionamento a favore dei lavoratori. In particolare, si tratta di prestazioni di sostegno allo studio per i figli degli operai edili deceduti in seguito a infortunio sul lavoro, di una prestazione straordinaria in caso di gravi patologie per l’operaio che, superato il periodo di comporto, richieda un’aspettativa non superiore a sei mesi, e un contributo straordinario per il sostegno dell’affitto e/o dell’acquisto della casa.
Le Parti hanno altresì concordato le nuove aliquote regionali del contributo Ape, con una riduzione delle aliquote vigenti pari al 15%, con decorrenza 1° ottobre 2025.
Dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2027, inoltre, è stata concordata la sospensione del contributo a carico dei datori di lavoro dello 0,10% destinato al Fondo Incentivo Occupazione, ferme restando le relative prestazioni.

