Decreto Carburanti: le principali novità della Legge di conversione
Tra le principali previsioni della citata Legge, in vigore dal 26 settembre 2026, si segnalano:
- la trasposizione all’interno del D.L. n. 133/2026 delle misure contenute nei D.L. n. 139/2026 e n. 153/2026, con contestuale abrogazione di questi ultimi. Restano in ogni caso validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base dei medesimi Decreti Legge;
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la conferma e la proroga, per le imprese esercenti l’attività di autotrasporto merci, per le imprese esercenti servizi di trasporto passeggeri e per le imprese di noleggio autobus con conducente, della fruibilità dei crediti d’imposta per l’acquisto di carburante, estesa alle mensilità di luglio e agosto 2026;
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la rideterminazione e la proroga della riduzione delle aliquote di accisa applicabili al gasolio impiegato come carburante, con efficacia fino al 5 settembre 2026;
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la qualificazione, ai fini IRES, come spese di rappresentanza di determinati investimenti sostenuti dai concessionari di giochi pubblici in campagne informative e iniziative di comunicazione responsabile finalizzate, tra l’altro, alla prevenzione e al contrasto del gioco patologico, entro il limite dello 0,2% dei ricavi netti e comunque entro 1 milione di euro annui;
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la previsione dell’indeducibilità, ai fini delle imposte sui redditi e dell’IRAP, delle spese sostenute a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025, relative a sponsorizzazioni o analoghe tipologie contrattuali sostenute da soggetti direttamente o indirettamente riconducibili agli operatori di gioco legale che svolgono le attività individuate dalla disposizione.

