Decreto Carburanti: le principali novità della Legge di conversione

È stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale 25 settembre 2026, n. 223, la Legge 25 settembre 2026, n. 166, di conversione del D.L. n. 133/2026 (c.d. “Decreto Carburanti”), recante disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi all’ulteriore crisi dei mercati internazionali, nonché disposizioni in materia di ILVA S.p.A. in amministrazione straordinaria.

Tra le principali previsioni della citata Legge, in vigore dal 26 settembre 2026, si segnalano:

  • la trasposizione all’interno del D.L. n. 133/2026 delle misure contenute nei D.L. n. 139/2026 e n. 153/2026, con contestuale abrogazione di questi ultimi. Restano in ogni caso validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base dei medesimi Decreti Legge;
  • la conferma e la proroga, per le imprese esercenti l’attività di autotrasporto merci, per le imprese esercenti servizi di trasporto passeggeri e per le imprese di noleggio autobus con conducente, della fruibilità dei crediti d’imposta per l’acquisto di carburante, estesa alle mensilità di luglio e agosto 2026;

  • la rideterminazione e la proroga della riduzione delle aliquote di accisa applicabili al gasolio impiegato come carburante, con efficacia fino al 5 settembre 2026;

  • la qualificazione, ai fini IRES, come spese di rappresentanza di determinati investimenti sostenuti dai concessionari di giochi pubblici in campagne informative e iniziative di comunicazione responsabile finalizzate, tra l’altro, alla prevenzione e al contrasto del gioco patologico, entro il limite dello 0,2% dei ricavi netti e comunque entro 1 milione di euro annui;

  • la previsione dell’indeducibilità, ai fini delle imposte sui redditi e dell’IRAP, delle spese sostenute a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025, relative a sponsorizzazioni o analoghe tipologie contrattuali sostenute da soggetti direttamente o indirettamente riconducibili agli operatori di gioco legale che svolgono le attività individuate dalla disposizione.