Copertura finanziaria: nullità del contratto d’appalto. Parere Flash

COPERTURA FINANZIARIA: NULLITÀ DEL CONTRATTO D’APPALTO ORDINANZA DI CASSAZIONE CIVILE SEZ. 1 NUM. 35003 ANNO 2025

Un contratto d’appalto pubblico può basare la sua copertura finanziaria su un finanziamento non ancora interamente incassato dall’ente?

No. La Corte di Cassazione ha stabilito che la copertura finanziaria deve essere effettiva e basata su disponibilità esistenti negli stanziamenti di spesa dell’ente. Basarla sull’integrale erogazione futura di un finanziamento, che costituisce una condizione sospensiva, rende il contratto nullo se tale condizione non si avvera.

Cosa succede se un contratto d’appalto con un ente locale viene stipulato senza una valida copertura finanziaria?

Il contratto è nullo. La nullità, come specificato nella sentenza, discende dalla violazione di norme imperative e può essere rilevata d’ufficio dal giudice in ogni stato e grado del processo.

È sufficiente iscrivere una spesa in un capitolo di bilancio per considerare assolta la copertura finanziaria?

No, non è sufficiente. La sentenza chiarisce che l’iscrizione in bilancio di un capitolo di spesa ‘puramente virtuale’, senza che l’ente disponga effettivamente delle somme necessarie, non soddisfa il requisito di legge. È indispensabile l’attestazione della copertura da parte del responsabile del servizio finanziario in relazione a disponibilità effettive