Caro materiali, ripartiti 440 milioni per il terzo trimestre 2024
Il decreto si riferisce alle richieste presentate dalle Stazioni Appaltanti tra il 1° e il 31 ottobre 2024, all’interno della terza finestra temporale del 2024.
Finanziate 900 istanze, escluse 45
Il decreto ammette 900 istanze a finanziamento, per un importo complessivo di 440.637.967,74 euro, su un totale di 945 domande ricevute. Le restanti 45 domande non sono state accolte per diversi motivi, specificati nel decreto:
- Domande inviate fuori termine tramite PEC;
- Domande relative a contratti già finanziati tramite il Fondo Opere Indifferibili (FOI), per un valore totale di 1.653.410,33 euro;
- Domande riferite a CIG di contratti relativi a servizi o forniture, che non rientrano nella categoria degli “appalti pubblici di lavori”;
- Domande con importi negativi;
- Domande per cui le Stazioni Appaltanti hanno presentato rinuncia espressa.
Liquidazione dei fondi: ordine cronologico e disponibilità
Secondo quanto stabilito dall’articolo 7 del decreto, il Ministero procederà alla liquidazione delle somme tramite successivi decreti di impegno e pagamento, seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino al limite massimo di spesa previsto dalla legge, solo laddove le risorse siano disponibili.
I prossimi passi: comunicazioni e aggiornamenti
L’articolo 8 prevede, invece, che, entro cinque giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il Ministero comunichi alla Ragioneria Generale dello Stato l’elenco delle domande ammesse, comprensivo dei rispettivi Cup e degli importi richiesti a titolo di compensazione.
Nei cinque giorni successivi, la Ragioneria dovrà aggiornare i finanziamenti relativi ai singoli progetti del Pnrr e del Pnc nei sistemi di monitoraggio.
In allegato è disponibile il testo integrale del Decreto Direttoriale del Mit.
decreto_direttoriale_n_135_del_12_06_2025

