Archeologia professionale e opere pubbliche -incontro presso UniSA
Si è svolto, il giorno 19 febbraio, presso l’Università degli Studi di Salerno, l’incontro “Archeologia professionale e grandi opere pubbliche in Campania. Tutela, sviluppo e responsabilità condivise”, organizzato dalla Scuola Interateneo di Specializzazione in Beni Archeologici UNISA e UniOr (OrSa), in occasione della inaugurazione del nuovo anno accademico.
Il Presidente di ANCE AIES Salerno, Fabio Napoli, ha partecipato all’incontro, incentrato su un tema di estremo interesse per le imprese di costruzione, che sono coinvolte attivamente ed operativamente nella realizzazione delle opere infrastrutturali e nei processi di trasformazione e di riqualificazione urbana, tipologie di interventi che richiamano la necessità di tener nella giusta considerazione le esigenze della tutela del patrimonio culturale.
Il quadro normativo in materia di contratti pubblici relativo ai beni culturali sta vivendo importanti trasformazioni (D.Lgs. 209/2024, recante disposizioni integrative e correttive al Codice appalti (D.Lgs. 36/2023); L. n. 16/2025, di conversione del D.L. 201/2024 (c.d. Decreto Cultura)).
La verifica preventiva, in particolare, è di fondamentale importanza dal momento che integra le indagini archeologiche nella fase di progettazione delle opere infrastrutturali con un approccio che tende a conciliare lo sviluppo infrastrutturale con la tutela del patrimonio culturale, evitando che si verifichino fermi di cantiere, ritardi, costi aggiuntivi, danneggiamento di reperti.
E’ auspicabile che le innovazioni normative si traducano, concretamente, in una maggiore efficienza ai fini della tutela del patrimonio archeologico e culturale, considerando sempre l’importanza che le esigenze di tutela dei beni archeologici siano coordinate con la necessità di realizzazione delle opere di modernizzazione in tempi certi, nell’interesse della collettività.
D’altra parte, le imprese di costruzione devono formarsi e conoscere adeguatamente le procedure che intervengono fin dalla prime fasi dei processi amministrativi e tecnici che precedono la realizzazione delle opere pubbliche e di quegli interventi che possono impattare sulla tutela del patrimonio archeologico.
L’azione dell’ANCE AIES Salerno è, dunque, costantemente rivolta all’accrescimento delle conoscenze delle imprese e, a tal fine, l’Associazione pone la formazione al centro delle proprie attività, nella convinzione che oggi i modi di lavorare richiedono una forte integrazione delle competenze; abbiamo, inoltre, a disposizione nuovi strumenti, come quelli offerti dalla digitalizzazione, che abbiamo l’obbligo di comprendere ed utilizzare in modo corretto (si pensi alle potenzialità del BIM).
L’incontro è stato un interessante momento di dialogo con esponenti di rilievo del mondo accademico e del MIC, un’importante occasione di confronto, su procedure amministrative e tecniche, che mirano a coordinare le esigenze di tutela, cura e valorizzazione del patrimonio culturale, nostro elemento identitario irrinunciabile, con gli interventi infrastrutturali di cui necessitiamo.

