2025: un anno di Transizione e Crescita per le Costruzioni in Provincia di Salerno

Un anno di transizione e di crescita per il comparto delle costruzioni in provincia di Salerno. Viene definito così dall’Ance Aies il 2025, dodici mesi «di consolidamento e, in parte, di rilancio, nonostante le incertezze normative e le difficoltà legate alla transizione energetica ed ecologica». L’associazione dei costruttori edili salernitani ha presentato, ieri sera al Comune di Salerno, dati e previsioni.

«Quella di Salerno – analizza il presidente Ance Aies Salerno, Fabio Napoli – è stata una provincia che, negli ultimi periodi, nel settore edile ha dato grosse soddisfazioni. I dati, anche a livello nazionale, confermano il peso della nostra territoriale nell’Ance, un comparto sano e produttivo. Auspichiamo che il 2026 prosegua il percorso di crescita che ha sostenuto l’economia italiana». Quanto al Pnrr, Napoli guarda, poi, a giugno ’26 come a «una scadenza importante» perché «per maggio, giugno dovremo chiudere le opere». «C’è un problema di consegna dei lavori – rileva – e c’è un problema di caro-materiali. Abbiamo affrontato e risolto il problema del caro-materiali perché nella Finanziaria siamo riusciti, come associazione di categoria, a recuperare una quota importante che dà respiro alle imprese per poter proseguire i lavori iniziati». «Abbiamo il problema di capire dopo il Pnrr che cosa accadrà. Per questo Ance Salerno punta su infrastrutture e soprattutto rigenerazione urbana, che è il futuro del nostro settore». Ad accogliere a palazzo di città ieri sera i costruttori, l’assessore a Commercio, Urbanistica e Lavori pubblici, Dario Loffredo, il quale rimarca come «Ance Salerno sia tra le più importanti associazioni d’Italia». Evidenzia, quindi, l’importanza di sostenere i costruttori, veri protagonisti dell’attività imprenditoriale in una città «dinamica e vivace», ricca di progetti condivisi, anche in ambito di rigenerazione urbana. «Se oggi l’economia si muove – conclude – è grazie ai costruttori e ai numerosi imprenditori che investono in questa città».

Report 17 dicembre 2025